mercoledì 21 dicembre 2016

Domande e risposte sul Mattarellum

Il dibattito sulla riforma della riforma elettorale si è riacceso dopo la proposta renziana di neo-Mattarellum, che vede la pregiudiziale opposizione dei proporzionalisti sparsi nei vari partiti, ma annidati soprattutto in Forza Italia e tra i centristi. A fine 2016 Repubblica ha pubblicato una simulazione dell'esito del Mattarellum, sulla base dei risultati del 2013, che dimostra due cose ovvie: che solo con il 40% dei consensi un partito avrebbe la maggioranza assoluta - esattamente la soglia per il premio di maggioranza dell'Italicum - mentre un risultato elettorale analogo a quello del 2013 produrrebbe solo ingovernabilità e la necessità di una grande e innaturale alleanza tra PD e FI+centristi. Ecco comunque qualche domanda sugli effetti dell'eventuale re-introduzione del neo-Mattarellum, magari riveduto e corretto con un premio di (presunta) governabilità per il vincitore.

1-che differenza c'è tra il capolista bloccato dell'Italicum e il candidato del collegio uninominale?

Non esiste sostanziale differenza tra il capolista bloccato dell'Italicum e il candidato "bloccato" del collegio uninominale, perchè la scelta è in entrambi i casi già stata fatta e all'elettore non resta che prendere o lasciare. O meglio una differenza esiste ed è quantitativa: i capilisti bloccati dell'Italicum sono "solo" 100 mentre i "candidati bloccati" dell'uninominale sono ben 475; in pratica significa che il 75% dei seggi saranno occupati da gente decisa dalla segreteria del partito a fronte del 55% circa dell'Italicum (dato che il secondo eletto della lista proporzionale viene indicato dalle preferenze degli elettori). Insomma dalla padella dell'Italicum si finisce dritti dritti nella brace del Mattarellum e per giunta senza alcuna garanzia di governabilità. Bel risultato, non c'è che dire.

2-che possibilità di scelta ha l'elettore dell'uninominale, visto che si troverà sulla lista un solo candidato per ogni partito, alla faccia della sbandierata facoltà di scelta dell'elettore?

La possibilità di scelta dell'elettore è nulla, se è già orientato a votare per un certo partito, e più ampia se incerto tra due o più partiti. Va da sè che il candidato dell'uninominale se vorrà attirare voti incerti su di sè dovrà utilizzare tutte le armi a sua disposizione, leggi offerte clientelari, campanilistiche, nepotistiche etc.. per non parlare del ricorso al voto di scambio!

3-chi sceglierà il personaggio da piazzare in ogni collegio?

Nei 475 collegi uninominali verranno collocati in ordine di preferenza: 1- i notabili nazionali capi-corrente paracadutati dal centro (collegi sicuri), 2- gli amministratori locali abbastanza noti e apprezzati sul territorio (collegi in bilico), 3- illustri sconosciuti o personaggi di seconda fila (collegi dati per persi in partenza). Nella stragrande maggioranza dei casi la scelta sarà fatta dall'alto, ovvero dalle segreterie nazionali o regionali, ovviamente con il bilancino del manuale Cencelli per la spartizione di posti tra le varie correnti/lobby/confraternite/logge etc.. All'elettore non resterà che prendere o lasciare l'unico candidato proposto, spesso turandosi il naso e gli occhi.

4-che maggioranza nazionale può emergere dal voto visto che il 75% dei seggi nei collegi uninominali saranno spartiti, più o meno equamente, tra i tre poli?

Il punto N. 4 è il più importante ai fini del risultato elettorale. Il prof. D'Alimonte con una simulazione di tre anni fa aveva già dimostrato che, sulla base dei voti delle politiche del 2013, il Mattarellum avrebbe dato come esito l'ingovernabilità. Va da se che, nell'attuale assetto tripolare ormai stabilizzato, il risultato di un'elezione politica con il neo-Mattarellum sarebbe anche peggiore.
http://cise.luiss.it/cise/2013/11/19/voto-col-mattarellum-niente-vincitori/

5-la personalizzazione del consenso elettorale su base territoriale non è a rischio di voto di scambio clientelare, campanilistico, localistico, nepotistico per non dire di peggio?

La risposta è implicita nei precedenti punti. Conclusione: il Mattarellum è un grande azzardo!